Theora Support Page

Sfrutto questa occasione per aprire una piccola pagina di segnalazione al codec video Theora.
Farò in modo che all'interno di questa pagina possiate trovare contenuti, notizie, informazioni sia tecniche, sia "politiche" su questo codec.

Vediamo di capire perché la battaglia per Theora é importante.
Pensate al mondo in cui vivete e pensate, in particolare, al vostro rapporto coi video in streaming (cioè i video visualizzabili direttamente nel vostro browser mentre navigate su internet). Da quando youtube, megavideo e affini sono entrati nel vostro browser è diventato famigliare a tutti poter fruire (o addirittura caricare) video su internet.

Ma anche nel giardino dell'eden il serpente è in agguato. Infatti tutti i video che voi visualizzate sono in un "contenitore" (container, ossia una "scatola" che contiene e mixa i flussi audio e video) che è di tipo flash video. Tale contenitore è di proprietà di Adobe (infatti per vedere i video è necessario scaricare un plug-in per il browser). Il flusso video è codificato (cioè compresso) con un codec chiamato h.264, la cui specifica è standardizzata dal consorzio MPEG e sottoposto a numerosi brevetti (patent).

Stando così le cose, voi PENSATE che la visulizzazione od il caricamento dei video su internet sia gratis (fatto ovviamente salvo il costo della banda e dei macchinari). In realtà la faccenda è drammaticamente diversa. Youtube e affini pagano al consorzio MPEG fior di royalties annuali per tutti i video che vengono salvati/visti sui propri siti.

"E chi se ne frega?", potreste a questo punto domandarvi voi? Eh, dovrebbe fregarvene, e molto.
Proviamo a vedere i motivi.
1 - Spreco di risorse economiche. Siccome Google, Youtube, Microsoft e tutti gli altri sono su internet per fare (grossi) profitti, non si può certo pensare che le royalties per MPEG le paghino i colossi dell'informatica per far felici noi poveri naviganti del cyberspazio. Google & co. pagano ma per poi rivalersi sugli utenti. I banner pubblicitari, i nostri dati salvati nelle loro banche e poi utilizzati per tracciare dei profili delle nostre abitudini sono i prezzi che paghiamo. Basterebbe passare a un codec libero, open source e senza brevetti per togliere questa "tassa" che tutte le volte che visualizziamo un video su Youtube ci tocca pagare
2 - Domani il consorzio MPEG si sveglia e decide raddopiare/triplicare i prezzi per l'uso delle sue tecnologie. Da un giorno con l'altro i costi per gli utenti aumenterebbero. Ancora peggio, MPEG potrebbe decidere di cambiare le licenze di uso dei suoi codec imponendo, per esempio, di usare il codec solo su certi siti e non su altri. Bel esempio di libertà, eh?
3 - Un domani che io voglia mettere in piedi il mio sito con i miei video che spiegano come cucinare la torta di mele o costruire una bici fatta in casa, dovrei pagare fior di dobloni per usufruire dei codec MPEG e del contenitore flash. E, non essendo io Google o Apple, non potrei certo sobbarcarmi i costi di una tale spesa.

Ecco quindi che si delinea il motivo principale del perché Big G (Google), Micro$oft, Apple e tutti i par loro temono come la peste bubbonica il prendere piede di un codec libero come Theora.

Teora infatti è libero in tutte le accezioni del termine:
- è libero da brevetti, quindi non costa nulla utilizzarlo né per visionare video, né per produrre nuovi video
- è open source, cioè chiunque può "vedere" come è fatto e come funziona e, addirittura, modificarlo a proprio piacimento

Utilizzandolo in maniera massiccia, i colossi del software perderebbero il loro monopolio sui contenuti audio/video della rete, perchè chiunque, gratuitamente, potrebbe creare dei Youtube "fatti in casa".

Ancora più aberrante è che in Italia, la RAI pubblichi i propri materiali audio/video su internet utilizzando tecnologie proprietarie come Silverlight (versione Microsoft del Flash di Adobe). Ossia la Rai butta via parte dei soldi del NOSTRO canone per pagare royalties che potrebbe fare a meno di pagare e ci propina dei video su internet in formati che sono appannaggio di colossi come MPEG e ADOBE.

Spero che cominci ad essere chiaro per tutti/e l'importanza della battaglia perché internet (e i browser) adottino come standard il codec video Theora!!!